Storia Della Kinesiologia Estetica

 

Nel 2000 iniziai la collaborazione con la Robeus, una ditta di prodotti cosmetici da Pesaro che mi chiese di aiutarla nella realizzazione di una nuova linea di prodotti cosmetici naturali.

La mia forma mentis di allora era molto “kinesiologia” e poco informata del mondo dell’estetica per cui vedevo ogni cosa in funzione del test kinesiologico, per me un prodotto cosmetico andava testato in tutti i suoi principi attivi.

Iniziai con il testare i principi attivi in funzione di liste che mi ero fatto prendendole da manuali di estetica orientale ed occidentale, il muscolo indicatore sembrava identificare bene i prodotti per i vari inestetismi. Storia KE rid

Nello stesso periodo Patrizia, un’altra tecnica della Robeus continuava a stimolarmi chiedendomi di utilizzare di più la kinesiologia nell’ambito dell’estetica.

Patrizia aveva già fatto i corsi del metodo Touch For Health e conosceva le potenzialità del test muscolare. Quando però cercavo di fare vedere la kinesiologia alle estetiste molte mi riferivano di quanto fosse complesso utilizzarla in un istituto di estetica.

Così nelle presentazioni successive mi limitai a mostrare dei test molto semplici che si potevano utilizzare nell’istituto di estetica. Ci fu un po’ più di interesse soprattutto per il test per trovare il miglior prodotto per la cliente.

Così iniziai a studiare e sperimentare dei test molto semplici che potevano essere utilizzati con rapidità e facilità all’interno di un centro estetico.

Senza accorgermi finii con il mettere in atto un principio molto importante della kinesiologia, quello del “sandwich di informazione” : test iniziale per trovare lo squilibrio, correzione dello stress e verifica finale.

I test della nuova linea iniziarono a marzo del 2000 e si conclusero a novembre di quello stesso anno (9 mesi). In quell’arco di tempo studiai ed applicai molti test di kinesiologia estetica, ogni volta che studiavo un inestetismo mi chiedevo come potevo fare per verificarlo con la kinesiologia.

La Medicina Tradizionale Cinese mi aiutò moltissimo nel trovare le correlazioni energetiche con gli stress estetici e da questi al test kinesiologico per la verifica dello stress.

La Medicina Funzionale mi diede degli ottimi spunti per capire quale organo era correlato con il problema estetica e poter quindi confrontare l’energetica Cinese con le basi biochimiche occidentali.  

Anche dopo la messa in produzione della nuova linea di prodotti cosmetici continuai a studiare test collaborando anche nel centro tecnico operativo della Robeus di Azzano Decimo (PN).

Nel 2005, grazie all’interesse di un’altra estetista di nome Alessia mi trovai in una scuola di formazione post diploma a Sedico (BL) ad insegnare la Kinesiologia Estetica.

Dopo la scuola di Sedico mi sentii ancora più motivato e pronto a fare una formazione completa in Kinesiologia Estetica. Ed ora la storia continua...ogni anno mi rinnovo con nuove tecniche, nuovi studi che arricchiscono la Kinesiologia Estetica.

 

with love, silvano

 

L'ATTEGGIAMENTO

 soul copia

La nostra mente crea la realtà e quando l’obiettivo è in sintonia con quello della cliente crea la realtà tua e della cliente

Quando vedi una cliente che vuole migliorare il suo aspetto dovresti già crearti una immagine di come sarà questa cliente dopo che avrà finito un ciclo di trattamenti

Quando guardi la cliente, quando appoggi le mani sul suo corpo, l’occhio che deve essere più vigile è quello posto in mezzo alla fronte nella zona della glabella quello conosciuto come terzo occhio. Il terzo occhio vede oltre la pelle.

Con il terzo occhio vigile ti arrivano le sensazioni del suo corpo e le sentirai nella pancia Le mani quando le appoggi sono in realtà dei potenti strumenti riequilibranti e nel contempo sono uno scanner che “vede” e che “sente” oltre la pelle.

Entra in meditazione mentre massaggi e lascia che le tue mani siano guidate dal suo corpo in questo modo ottieni pace per te e benessere per la cliente

Non limitarti a “vedere” la pelle ma ascolta (con l’orecchio!!) oltre la pelle

L’ascolto ti porta sensazioni che poi traduci in manualità e se serve anche in parole che aiutano a raggiungere il benessere tuo e della cliente

Le parole della cliente ti svelano dove lei ha il problema, non limitarti ad un ascolto superficiale ma cerca di ascoltare che cosa ti vuol dire e che cosa tiene nascosto.

Ogni tanto chiudi gli occhi e pensa alla perfezione del creato e lascia che le tue mani siano guidate da questo, porta il suo corpo in questa perfezione.

L’aria non è vuoto ma è comunicazione fra te ed il corpo della cliente, ascolta la densità dell’aria e sei un tutt’uno con l’anima della cliente.

L’anima è perfezione, l’anima è luce pura.

La tua anima ascolta la sua anima e vi fondete luce con luce che si scambiano energia e si modellano in una carezza dove non esiste solo il dare alla cliente ma esiste il benessere di entrambi

Silvano Schiochet

 

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Massaggio al viso con sacchetti Ayurvedici Pinda Sweda

viso Pinda estetica

Pinda Sweda è un’antica tecnica di massaggio Indiano che fa parte della tradizione Ayurvedica, dona pulizia e benessere al corpo.

Il viso viene massaggiato che dei sacchetti di cotone che contengono un misto di spezie, fiori, argilla ed altri ingredienti studiati secondo la tradizione della medicina ayurvedica.

I sacchetti sono riscaldati e passati caldi sul viso per facilitare lo sprigionare delle proprietà delle piante.

I benefici variano a seconda della tipologia di pelle e quindi a seconda della tipologia di Pinda e di manualità che si usano.

Nella tipologia Vata lo scopo è di idratare e di mantenere stabile l’equilibrio idrolipidico della pelle, oltre a tonificare e mineralizzare i tessuti. Le manualità sono lente e profonde per contrastare il vento che caratterizza Vata

Nella tipologia Pitta la pelle è delicata, tende ad arrossarsi facilmente si possono formare lentiggini o nei. In questo caso non si usa un Pinda Sweda caldo ma a temperatura ambiente. Le manualità sono più delicate e attente al tipo di prodotto utilizzato che deve essere lenitivo e calmante.

La tipologia Kapha ha di solito una pelle equilibrata ma con l’età o lo stress tende ad essere unta e acneica. I Pinda sono fatti quindi con sostanze riequilibranti e che tendono a pulire i tessuti. Il massaggio ha un’andatura armonica che aiuta a mantenere in equilibrio kapha. La persona kapha più facilmente si addormenta durante il massaggio.

Ayurveda - La Scienza della Vita

Programma

1) La pelle in Ayurveda, le 3 tipologie.
2) I Pinda Sweda del viso, composizione ed uso.
3) Massaggio viso Ayurvedico Vata, Pitta e Kapha.

RESPIRAZIONE E DIAFRAMMA

15 anni fa dei medici italiani scoprirono che l'80% del sistema linfatico si muove grazie alla respirazione diaframmatica che spinge il flusso linfatico verso l'alto fino alla vena cava superiore.breathing better

Il flusso linfatico di gambe e braccia è mosso anche dai movimenti muscolari ma senza l'effetto vacuum del diaframma la sola contrazione muscolare è insufficiente.

Programma
1) Diaframma e connessione con il muscolo dell'anima
2) Tecnica di Sblocco Linfatico Profondo
3) Ipertensione diaframmatica e tecniche di rilascio dello stress
4) Sblocco respiratorio per l'ansia

Quando
DOMENICA 22 GENNAIO 2017

Prezzo

L'intera giornata costa 160 €
Nel prezzo sono compresi:
- 6 Sacchetti Pinda Sweda
(valore 57 €) Pitta (2), Vata (2) e Kapha (2) ed i sacchetti igienici per 6 trattamenti da fare in istituto. 

- Manuale del massaggio al viso
- Manuale delle tecniche per il diaframma
- Attestato di aggiornamento professionale

Dove
Presso il centro Keope, Via Manin 1 Conegliano (TV)
Orari
9,30 12,00 circa e 13.30 18.30 circa

 

La donna media, nel corso della sua vita, applica circa 9 chili di rossetto e di questi il 30 % finisce nello stomaco. lipstick

Tante clienti usano solo marche famose considerandole le più sicure, in realtà molti metalli pesanti si trovano anche quando si paga caro il rossetto.

Questo non vuol dire che la donna non deve più usare il rossetto ma vuol dire che deve fare molta attenzione a cosa usa se ci tiene alla salute.

 

Questa tabella riporta la quantità di piombo presente nelle marche analizzate dalla FDA (Food and Drug Administration)

lead study

Oltre al piombo in molti rossetti c’è poi l’alluminio, coloranti artificiali, derivati del petrolio e pesticidi.

 

Personalmente, quando mia moglie deve scegliere una nuovo cosmetico faccio dei test per capire quanto il corpo si stressa con quel prodotto e spesso è capitato di girare diversi negozi prima di trovare un prodotto non tossico o meno tossico!  

Un altro componente che spesso è nascosto sotto altri nomi, sono i parabeni.

I parabeni sono dei conservanti che hanno però anche la proprietà di imitare gli effetti degli estrogeni causando stress alla salute del seno che porta poi al cancro!

I parabeni si trovano “nascosti” sotto questi nomi:

4-HYDROXY- METHYL ESTER BENZOIC ACID; 4-HYDROXYBENZOIC ACID, METHYL ESTER; 4-HYDROXYBENZOIC ACID, METHYL ESTER, POTASSIUM SALT; BENZOIC ACID, 4-HYDROXY-, METHYL ESTER; BENZOIC ACID, 4-HYDROXY-, METHYL ESTER, POTASSIUM SALT; BENZOIC ACID, 4-HYDROXY-, METHYL ESTER, SODIUM SALT; BENZOIC ACID, 4HYDROXY, METHYL ESTER; BENZOIC ACID, 4HYDROXY, METHYL ESTER, SODIUM SALT; METHYL 4-HYDROXYBENZOATE; METHYL ESTER 4-HYDROXYBENZOIC ACID; METHYL ESTER BENZOIC ACID, 4-HYDROXY-

Alcune curiosità sul rossetto:

1. Le donne useranno fino a 9 chili di rossetto durante la loro vita.

2. Statisticamente si vende più rossetto quando il cielo è coperto.

3. Il rossetto è il prodotto più rubato fra i cosmetici

4. Secondo una nota rivista Americana il 65% delle donne usa il rossetto ogni giorno.

5. Il 90% delle donne ritiene che usa il rossetto perché li fa sentire meglio con se stessi e non farlo per attirare uomini.

6. La maggior parte di chi usa rossetto rinuncerebbe ad un bene più prezioso ma non al rossetto.

7. Il 70% degli uomini intervistati pensano che il rossetto rosso sia sexy.

8. Alcune aziende cosmetiche vendono un rossetto al secondo.

9. Il 40% delle donne intervistate possiede più di 20.

10. Un sondaggio del 2007 ha riferito che l'82% delle donne si sente più sicura con il rossetto.

11. Si getta solo il 10% del nostro rossetto inutilizzati via.

12. Il 15% del nostro rossetto va giù per lo scarico quando si lava il viso o si fa la doccia.

13. Un 5% del rossetto si lascia su forchette, cucchiai e coltelli quando si mangia.

14. Più del 30% del rossetto finisce nel nostro stomaco. Il 30 % corrisponde a circa 20 tubi!

 

La cellulite, nella nostra epoca, è considerata una malattia.

Venere di Willendorf PNG

In passato, nella preistoria, la cellulite era considerata una forma di salute.

La donna in salute nella preistoria aveva le sue pieghe adipose che manifestavano una abbondanza di “riserve” sotto forma di grasso.

La cellulite era una riserva naturale utile per periodi di carestia, utile quando non si trovava da mangiare. La cellulite era importante per assicurare una alimentazione al bambino quando la donna era gravida e anche durante il periodo dello svezzamento.

Ora che abbiamo abbondanza di cibo la cellulite non è più necessaria ma i meccanismi del corpo sono rimasti gli stessi della preistoria ossia accumulo grasso per costruire riserve.

Che cosa si può fare?

Segreto numero 1

Di sicuro il primo segreto è “mangiare meglio” mangiare meglio non vuol dire dieta la dieta è una brutta parola spesso usata come imposizione da fare per un certo periodo.prosciutto crudo

Mangiare meglio vuol dire saper scegliere i cibi più adatti alla propria salute ma poter mangiarne a sazietà.

Una cosa che pochi sanno è che il grasso non fa venire la cellulite se poi il grasso è fatto di grassi polinsaturi come quello dell’olio di oliva e del prosciutto crudo, allora il prodotto fa bene a tutto il corpo.

Oooops ho detto prosciutto crudo, si il grasso del prosciutto crudo, il grasso bianco è ricco in grassi monoinsaturi e di grassi saturi che hanno lo stesso valore dell’acido oleico dell’olio di oliva.

Di certo non sto parlando dei grassi idrogenati di tante schifezze confezionate, quelli è meglio lasciarli perdere.

C’è chi dice ma io mangio solo frutta e verdura eppure ingrasso...ma certo può accadere perché la frutta è ricca in zuccheri (fruttosio) che innesca il meccanismo della preistoria visto nell'introduzione e fa accumulare gli zuccheri sotto forma di grassi.

Segreto numero 2

Il corpo ha bisogno di acqua e di grasso per tenere solubili le sostanze tossiche.

Il corpo tiene disciolte le tossine attraverso l’acqua. Le tossine idrosolubili sono le prime che se ne vanno quando si migliora l’alimentazione.

Le altre tossine sono quelle lipo-solubili in questa categoria abbiamo metalli pesanti, pesticidi, conservanti e molte altre sostanze che sono dannose al corpo umano.

Quando si migliora l’alimentazione le tossine idrosolubili se ne vanno con facilità e senza creare problemi.

Le tossine lipo-solubili necessitano di più tempo e hanno bisogno di un aiutino per essere eliminate. Di solito per le tossine lipo-solubili è bene utilizzare delle sostanze che aiutino la disintossicazione del fegato e dell’intestino.

Alcune volte il miglioramento della cellulite non avviene proprio perché il corpo necessita di acqua e/o di grasso per tenere disciolte le tossine.

Segreto numero 3

Stabilisci un obiettivo e scrivilo. Sembra assurdo ma quando una cliente vuole migliorare la suo forma fisica non sa ancora bene che cosa vuole veramente.

Scrivere in positivo ciò che si vuol raggiungere è un stimolo basilare per ritornare in forma.obiettivo

Un idea potrebbe essere quella che la cliente porti con se un vestito che gli andava bene un tempo e che ora è un po’ stretto. L’obiettivo in questo caso potrebbe essere quello di “rientrare nel vestito”.

L’obiettivo va tenuto sempre con se ed ogni tanto ricordarsi di leggerlo. L’obiettivo non deve essere “non voglio più avere tutta questa cellulite” perché in questo caso non è ancora positivo, bensì dovrebbe essere “voglio sentirmi a mio agio quando vado al mare” o qualcosa di simile.... ma sempre formulato in positivo.

Segreto numero 4

Voglia di cose buone! Spesso noi comuni esseri umani abbiamo la voglia di mangiare qualche cosa di buono, qualche cosa che ci appaghi. Allora come possiamo fare?

Ci sono alcuni cibi che ci possono appagare senza creare calorie?cioccolato

Si, ci sono delle sostanze che si possono usare sempre senza abusarne. Ad esempio la panna montata è ricca di calorie date dal grasso ma il corpo fa fatica molta fatica a trasformarlo in grasso corporeo. Il grasso degli alimenti è necessario per creare il senso di sazietà. La differenza la fa lo zucchero che potrebbe essere aggiunto. Se si aggiunge lo zucchero alla panna allora questo alimento non sarà più dietetico.

Un altro cibo che pochi ancora conoscono ma che su esperimenti fatti in America nel 2013 ha dimostrato che è dimagrante è il cioccolato crudo. Il Cioccolato crudo, dopo le spezie aromatiche, è la migliore fonte in assoluto di sostanze antiossidanti. Non esiste nessun’altra sostanza che abbia una ricchezza di antiossidanti come il cioccolato crudo inoltre è molto ricco in minerali.

Segreto numero 5

doccia gambe

Doccia e acqua fredda. La doccia è uno dei passaggi fondamentali contro la cellulite. 


Alla fine della doccia passa le gambe con dell’acqua fredda, più è fredda e meglio è.

L’acqua fredda fa una favolosa contrazione micro-capillare che stimola la circolazione linfatica e sanguigna.

Se hai un po’ di tempo, alterna l’acqua fredda con quella calda e ripeti l’operazione per almeno 5 volte terminando con l’acqua fredda. Dopo di che distenditi sul letto o se sei dall’estetista lasciati coccolare con un bel massaggio.

L’acqua, è anche la più importante bevanda da assumere durante tutta la giornata. Bere acqua aiuta molto a drenare i liquidi in eccesso e ad eliminare le tossine.

GRAZIE DELLA VISITA!

Serve un aiuto!

Kleraderm semina 2012 B

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Chiamami al 3471856357 oppure mandami una email a info@kinesiologiaestetica.com 

Sarò lieto di ascoltarti.          Silvano

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