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Kinesiologia, medicina allopatica, medici e malattia
Esistono dei sistemi Kinesiologici Medici (non di mia competenza) dove la kinesiologia è applicata nella valutazione e trattamento del sintomo.
L’approccio della Kinesiologia Medica rispetto alla medicina allopatica è sicuramente molto più “olistico” e da considerare quindi più valido.
Ben venga l’utilizzo della kinesiologia da parte dei medici nei sintomi di tutte le malattie.
Un medico che utilizza la kinesiologia come unica forma di diagnosi è un medico che non si attiene alla logica e all'arte del test kinesiologico, in quanto non è possibbile con la kinesiologia stabilire la presenza di una malattia ma bensì di trovare aree di stress (carenze di sostanze nutritive, articolazioni, organi, muscoli, emozioni in squilibrio, ecc…). Un medico che compara i risultati ottenuti con il test kinesiologico con gli esami medici, ha un approccio più olistico, veritiero e umile.
Esami di laboratorio e squilibri kinesiologici.
Non sempre gli esami di laboratorio permettono di scoprire il vero stato di salute di una persona. Il nostro sangue circola in ogni parte del nostro corpo e, quando c’è una patologia in atto, questa si manifesta spesso con dei valori ematici errati.
In realtà gli esami del sangue manifestano la malattia, quando il corpo non riesce più a mantenere i valori entro la norma, ma prima di questo esiste un gap che non è considerato più di tanto dalla medicina allopatica.
Sono ancora pochi gli esami medici che riescono a individuare i valori sbilanciati prima che diventino malattia. La medicina funzionale è una metodica utilizzata da alcuni medici, pionieri della nuova medicina, che approfondisce di molto tutte le analisi di laboratorio e che offre quindi una migliore valutazione sullo stato di salute dell’individuo ed un protocollo di lavoro più mirato.
Per maggiori informazioni sulla medicina funzionale si veda il sito http://www.gsmn.it oppure il sito del dr.Massimo Pandiani
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